L’assessore al bilancio Lina Amormino interviene sul parere negativo dato dai Revisori dei Conti sull’assestamento di bilancio 2015 e spiega ai cittadini la “bocciatura”.
“Facciamo chiarezza! Il parere contrario emesso dai Revisori dei Conti sulla proposta di assestamento di bilancio 2015 ci fa riflettere soprattutto sull’informazione mediatica, tecnica, politica (in odore di campagna elettorale). Ci domandiamo come mai al Comune di Forlì che si trova nella nostra stessa situazione sia stato dato parere favorevole mentre a noi negativo”.
Ma qual è il motivo del parere negativo? “La normativa prevede per il 2015 (anno di prima applicazione) una previsione del Fondo nell’importo minimo pari al 36% della presunta, difficile o dubbia esazione – spiega l’assessore – Negli anni successivi questa percentuale è gradualmente prevista in aumento (55% nel 2016, 70% nel 2017, 85% nel 2018 e 100% dal 2019). Nel 2016 per tutti gli Enti locali lo stanziamento di bilancio riguardante il fondo crediti di dubbia esigibilità è pari almeno al 55%, nel 2017 è pari almeno al 70%, nel 2018 è pari almeno all’85% e dal 2019 l’accantonamento al fondo è effettuato per l’intero importo”.
“Il Comune di Cesenatico, in sede di rendiconto 2014, quantificava in 524.160,81 euro il Fondo Svalutazione Crediti previsto dalla previgente normativa. 1.163.143,88 erano stati stanziati in sede di bilancio di previsione 2015 (percentuale del 36%) e 1.139.295,95 euro quali proposta di assestamento al bilancio 2015, quindi per un totale di euro 2.302.439,82 (corrispondente al 70% del valore dei crediti di difficile esazione) tutto questo in pochi mesi – continua l’assessore Amormino – La legge prevede di arrivare a quota 100% nell’arco di 4 anni, da qui il parere negativo dei Revisori dei Conti, nonostante Cesenatico sia arrivata a raggiungere il 70% in pochi mesi e dovrà raggiungere il 100% solo nel 2019“.
L’amministrazione tuttavia incassa dai Revisori anche un parere positivo, sulla variazione di bilancio al piano esecutivo di gestione e al piano annuale delle opere pubbliche del 2015, una voce importante di bilancio che pesa per circa 2 milioni 250mila euro.