Un post e una foto pubblicati sui social per infondere speranza, ma anche per denunciare “scelte fatte senza lungimiranza nè pensiero”. Così i titolari del Ristorante da Giuliano affrontano la “tempesta” del Covid.
“Alessio, Liliana, Gabriele, Gardo, Riccardo, Antonio, Alessandro, Maria, Ivan, Klewis, Kleidi, Elvira, Lara, Marco, Mamadou… in foto mancano tanti altri nostri collaboratori perché oggi non ci sono o sono in altri nostri ristoranti. Oggi siamo voluti essere qui tutti e tre, dove tutto è iniziato nel 1987, perché di fatto questa chiusura e questo clima d’incertezza, di incapacità, non si sa dove ci porteranno. Le cose e le scelte per la nostra categoria e tutte le altre vengono fatte senza lungimiranza, senza pensiero, a caso ed è sicuramente il modo giusto per darci una spinta nella fossa piuttosto che un aiuto per stare in piedi”.
“Oltre alla mia famiglia assieme a noi ci sono tutti i nostri collaboratori che a loro volta sono famiglie, mariti e mogli, figli e genitori… che stanno vivendo brutti momenti ed incertezze. Noi per ora vogliamo salutarvi, fiduciosi e speranzosi che ci sarà un futuro brillante che ci aspetterà dopo questa tempesta. Un caldo abbraccio da tutti noi”.
