Piovono meme per ricordare agli inglesi che non si canta vittoria fino all’ultimo rigore. Così il web si scatena e diluviano sfottò contro i rivali degli europei 2021 che proprio non mandano giù “di dover tornare a casa” con uno stadio, quello inglese per antonomasia, espugnato dalla razzia azzurra di Sir. Mancini.

E così all’eleganza e posatezza della Regina Elisabetta si contrappone la Sora Lella. E ai reali malpancisti si ricorda invece che anche a tavola l’Italia non ha rivali, e in questo caso non solo in Europa.
Poi è tempo di Mancini, colui che ha preso le redini della panchina azzurra portandola al successo in un’estate italiana. Dalla posa di Damiano dei Maneskin alla versione Braveheart viene osannato dentro e fuori dal campo, ma anche in rete.
E un po’ di storia non guasta mai. Soprattutto quando si narrano le gesta delle prodezze italiche in quel della Gran Bretagna. Una sorta di Veni, vidi, vici oltremanica e in campo sportivo.
Una serie di sfottò dal sapore ironico che risponde con il sorriso e la superiorità di chi alza la coppa a un popolo, quello anglosassone, che ha fischiato l’inno di Mameli, che ha bruciato la bandiera italiana nel pomeriggio e che già festeggiava per la vittoria della propria squadra a ore dal fischio di inizio.
A quanto pare la musica è cambiata. E c’è chi torna a Roma con un peso in più: quello della coppa.