Lunedì 13 settembre la scuola ha aperto i battenti e, a due settimane di lezioni le classi in quarantena in Romagna sono già 16.
Il bollettino di Ausl che fotografa l’evoluzione dei contagi dal 13 al 19 settembre racconta un’avanzata del virus che non si è arresa ai vaccini e alle misure di prevenzione.
Il territorio più colpito è Ravenna, dove i provvedimenti di quarantena sono otto: una sezione di servizi educativi fino a 3 anni, cinque classi della scuola dell’infanzia e due delle elementari.

Di seguito, Forlì e Rimini con quattro classi in didattica digitale (rispettivamente una sezione dell’infanzia, una classe della primaria, e due delle superiori, e poi due sezioni dell’infanzia e due classi delle superiori) e due a Imola (una sezione dell’infanzia e una classe elementare). Solo il distretto di Cesena è privo di scolaresche in quarantena.
La classe dell’istituto professionale Versari Macrelli in cui era stata individuata una positività è potuta ritornare in presenza: i tamponi effettuati a insegnanti e compagni sono risultati negativi, “liberando” tutti dalla dad.