Da qualche giorno, nelle farmacie di Cesenatico, chi si sottopone al tampone rapido antigenico, oltre a presentare la tessera sanitaria, deve esibire anche un documento d’identità.
Sul nostro territorio, infatti, si sono verificati alcuni tentativi di raggiro ai danni del sistema sanitario per fare in modo che anche chi non si è sottoposto a regolare ciclo vaccinale abbia il Green Pass rafforzato.
In almeno un paio di casi, infatti, persone asintomatiche contagiate dal Covid si sarebbero presentate nelle farmacie con la tessera sanitaria di altre persone. La positività confermata dal tampone rapido, infatti, avrebbe fatto partire la procedura per la quarantena e dunque il diritto ad ottenere la certificazione verde.
Un espediente tanto semplice quanto efficace che, tuttavia, da qualche giorno non ha più alcuna possibilità di andare a buon fine.
Il controllo incrociato fra tessera sanitaria e documento d’identità e la verifica della corrispondenza con la foto del documento, infatti, rendono questo stratagemma ormai inutilizzabile. Tuttavia è molto probabile che, prima che scattasse questo ulteriore provvedimento, altri abbiano approfittato di questo raggiro garantendosi, in maniera illegale, il super Green Pass.