Si chiama Paolo Rondelli e è la notizia del giorno e di certo farà discutere anche a Cesenatico. La città del Titano ha nominato il primo capo di Stato apertamente legato alla comunità lgbt. Non il primo premier dellasua storia, ma il primo in assoluto.

Una curiosa sterzata per uno stato che, da quanto riporta il Corriere di Bologna, fino a pochi anni fa annoverava l’essere gay come un reato e che solo da poco ha espresso il voto sull’aborto.
La Repubblica di San Marino, che ha all’incirca lo stesso numero di abitanti di Cesenatico, ha eletto il primo capo di stato al mondo appartenente alla comunità Lgbt. È Paolo Rondelli, 58 anni, già vicepresidente di Arcigay Rimini, e primo ambasciatore del Titano negli Stati Uniti.
Tecnicamente Rondelli è stato eletto Capitano reggente: a San Marino sono due e vengono eletti ogni sei mesi (l’altro eletto è Oscar Mina). Al mondo non c’è nessun altro capo di Stato appartenente alla comunità Lgbt come invece già accaduto per ministri e capi di governo.