Dopo il successo della prima data, torna “Il tempo ritrovato”, la nuova rassegna letteraria che terrà compagnia ai lettori di Cesenatico. Si va avanti con Angelo Ferracuti e il suo “Viaggio sul fiume mondo – Amazzonia”. Lo scrittore marchigiano dialogherà con Matteo Cavezzali, scrittore e direttore artistico dell’intera iniziativa. L’appuntamento con Ferracuti è in programma martedì 18 ottobre (ore 18) alla Galleria Leonardo Da Vinci.
Angelo Ferracuti parlerà di “Viaggio sul fiume mondo – Amazzonia” (Mondadori) in dialogo con Matteo Cavezzali.
Per anni il fiume mondo è stata la magnifica ossessione di Angelo Ferracuti e del fotografo Giovanni Marrozzini. Ne è uscito un libro che come il classico Sia lode ora a uomini di fama di James Agee e Walker Evans non teme di esprimersi in due lingue diverse, l’una indipendente dall’altra: il reportage letterario e il racconto per immagini. Entrambe vogliono arrivare nel cuore antico di un mondo devastato, ma dal quale comunque dipende, insieme alla sua, la nostra sopravvivenza. Angelo e Giovanni hanno allestito il battello Amalassunta e hanno risalito il più grande fiume del pianeta: sono andati incontro ai popoli che vivono nel cuore della selva, alcuni in via di estinzione, altri minacciati da disboscatori, cercatori d’oro, multinazionali del petrolio. Più avanzano e più si ha la netta sensazione di stare in bilico fra i guasti dello sfruttamento e i residui smaglianti di tante ostinate identità.
Giovanni, attratto dai miti della creazione, dalle culture originarie profonde, dalle feste rituali, ci lascia una visione sofferta e insieme magica di corpi, occhi, vegetazione e acque. Angelo ci fa sentire la bellezza di luoghi e popoli minacciati da compagnie petrolifere, fazendeiros deforestanti, gruppi paramilitari di estrema destra. Insieme al degrado, alle acque tossiche, alla droga e alla prostituzione emergono l’intelligenza politica degli oppositori, l’esercizio critico di chi non cede, la tenace resistenza dei popoli: quella degli Yanomami a Catrimani e del leader Davi Kopenawa, quella dei Waimiri Atroari e dei guerrieri Guajajara, la rinascita dell’Assemblea del popolo Guaranì nel Chaco, la militanza di Radio Ucamara a Nauta, in Perù, la convivenza di ventitré diverse etnie indigene a São Gabriel da Cachoeira. Intrepidi capitani, Angelo e Giovanni hanno lasciato la loro Amalassunta all’Associazione del Piccolo Nazareno perché diventi una scuola galleggiante, una nuova, piccola forma di resistenza.

I prossimi appuntamenti.
Il 25 ottobre sarà la volta di Marilù Oliva con “L’Eneide di Didone” (Solferino) e “L’Odissea di Penelope” (Solferino) ripercorrendo i viaggi mitici partendo dalle figure femminili più celebri: Penelope, Circe e Atena.
L’8 novembre toccherà alla scrittrice italo-americana Lorenza Pieri con il suo “Erosione” (Edizioni E/O) dove si racconta la Chesapeake Bay, costa atlantica degli Stati Uniti, una zona in cui la terra deve sempre fare i conti con l’acqua.
Il 15 novembre il gran finale con Matteo Cavezzali che ci porterà dentro la Romagna e dentro il delta del Po con i misterti e miti arcaici del suo ultimo romanzo “Il labirinto delle nebbie” (Mondadori).
Bellissima rassegna,bravi. Finalmente Cesenatico fa cultura con la C maiuscola