Per qualche ora il piazzale del liceo Ferrari di Cesenatico si è trasformato in un’opera d’arte. Un modo encomiabile per celebrare l’ultimo giorno di scuola. Il progetto si chiama “Face id” e si ispira a una delle tante opere dell’artista Jr che ha trovato nel liceo una sua espressione in salsa cittadina.
Porta la firma, o meglio, gli scatti degli alunni della 4AL coordinati magistralmente dalla professoressa di Storia dell’Arte Maria Grazia Cantoni.

L’installazione, anticipata da un flash mob, conta circa 500 ritratti, formato A3, in bianco e nero, che sono stati calati anche dalle finestre dell’istituto. Protagonisti sono gli alunni, alunne, i docenti, i segretari che hanno condiviso un anno nella comunità scolastica. Ognuno ha la propria identità, ma tutti hanno sogni e speranze comuni. Le foto sono state plastificate dai ragazzi e tutto il progetto, dall’elevato grado di partecipazione, impegno, curiosità e risultato mirabile ha avuto un costo di poche centinaia di euro.

Peccato che tanto lavoro, così ben coordinato e assemblato abbia avuto visibilità per sole 3 ore. Una sorta di effetto Cenerentola che lascia la voglia di bis. Con questo articolo si vuole quindi provare ad estendere la visibilità di Face id per stimolare ricerche e progetti simili in quanti riteniamo abbiano un valore sociale.
La domanda sorge quindi spontanea. Che effetto farebbe poter ammirare tanti progetti artistici “sparsi” per la città?