Alle spalle hanno un lungo rosario di piccoli precedenti penali. Nulla di così grave da rinchiuderli nelle patrie galere ma, di questo passo, accumulando pena su pena, non é detto che quei due “punkabbestia” che vivono stabilmente all’interno di un camper a Cesenatico restino a piede libero ancora a lungo.
Sono una coppia di sbandati di 45 anni (Luana D. E Alessandro G.) che vivono di espedienti, ovvero di piccoli furtarelli commessi perlopiù nei supermercati della zona. Più volte sono stati presi con le mani nel sacco. L’ultima la scorsa settimana a Cesena, dove si erano recati per ‘fare la spesa’ al Conad del Montefiore.

Questa volta però sono andati oltre: sorpresi a rubare dal personale di sorveglianza, hanno pensato bene di minacciare il responsabile del negozio. Un atteggiamento non marginale visto che l’accusa per loro si é trasformata da semplice ‘furto’ a ‘rapina’. Per questo, a differenza di quanto era accaduto in passato, essendo già gravati dall’obbligo di firma per altri reati, stavolta sono stati arrestati.

Davanti al gip (difesi dall’avvocato Giorgio Mambelli) la coppia originaria di Varese e Torino ma da tempo “stanziale” a Cesenatico (vivono in un vecchio camper nella zona delle colonie diroccate di Ponente), si é vista convalidare le manette. Resteranno in cella in attesa del giudizio che, prevedibilmente, avverrà non prima di qualche settimane e con la formula del rito immediato.