Una delibera della Giunta regionale dell’Emilia Romagna, approvata lo scorso 29 luglio, ha approvato il nuovo “Piano di prelievo” del daino per la stagione venatoria 2024-2025, autorizzando – di fatto – l’abbattimento di 3.435 esemplari.
Il provvedimento è stato presentato come “necessario” visto che il controllo della popolazione di questi ungulati sta cominciando a presentare dei problemi.

La decisione ha ovviamente sollevato le proteste degli animalisti che parlano di “un ritorno alla preistoria”.