La Guardia di Finanza ha controllato tre bazar cingalesi tra Cesenatico e Gatteo Mare, sequestrando diverse magliette da calcio “taroccate”, ovvero non distribuite dal merchandising ufficiale delle società professionistiche.
In vendita tra i 10 ed i 15 euro, le fiamme gialle ne hanno sequestrate oltre 800.
A finire nei guai sono state quattro persone, tutte di origini bangladese, denunciate a piede libero alla autorità giudiziaria per le ipotesi di reato commercio di prodotti con segni falsi e di ricettazione.
Nel dettaglio, i militari hanno eseguito un primo intervento in un negozio di Cesenatico gestito da un commerciante 60enne e hanno sequestrato quasi 300 magliette sportive. Nel corso della stessa operazione, la guardia di finanza ha poi bussato alle porte di altri tre analoghi esercizi commerciali, due di Cesenatico e uno di Gatteo, gestiti da altrettanti commercianti di 44, 46 e 47 anni, anche in questo caso procedendo a ritirare dal mercato per gli stessi motivi ulteriori 550 magliette. Nelle abitazioni dei querelati è stata acquisita documentazione utile a ricostruire la filiera illecita dei prodotti “tarocchi”.
