Manca ancora il crisma dell’ufficialità, ma l’orientamento del Comune di Cesenatico è quello di ritoccare, ovviamente al rialzo, l’imposta di soggiorno per il 2025. Inoltre, dal prossimo anno, dovrebbe essere in vigore per 12 mesi, anche se i turisti la pagheranno solo per i primi 7 giorni di vacanza.
L’aumento si aggira attorno al 33-45% per le strutture alberghiere e ancor più per campeggi, appartamenti turistici, colonie case per ferie. Il maggiore incasso stimato sarà di poco superiore ai 1,3 milioni di euro e la maggior parte andrà investito in promozione turistica, in eventi e nel potenziamento di servizi, a cominciare dal trasporto pubblico locale urbano, in particolare durante la bassa stagione.
Col rincaro, in un albergo tre stelle l’imposta di soggiorno verrà a costare al cliente 3-4 euro in più per una settimana, passando dagli attuali 10,50 euro ai 14 a persona. Le novità messe a punto dall’amministrazione comunale sono state sottoposte in queste ore all’attenzione della Dmo, organismo decisionale gestionale che ha preso il posto della precedete Consulta turistica.