La variazione di bilancio presentata nel corso dell’ultimo consiglio comunale non convince le forze di opposizione di Cesenatico che, numeri alla mano, manifestano in maniera congiunta tutte le loro perplessità. “Le minori entrate (400 mila €) dell’imposta di soggiorno, che l’anno scorso aveva generato un incasso di oltre 2 milioni – secondo Fratelli d’Italia, Lega e Lista Civica Buda – riflettono, in maniera analitica, l’andamento della stagione turistica che, evidentemente, al di là dei dati ottimistici diramati dalla Regione, dimostrano una chiara diminuzione dei pernottamenti di almeno il 20%. E allora, sulla scorta di questo dato oggettivo, ci chiediamo per quale ragione il Comune si ostini a parlare di un incremento delle presenze turistiche quando l’imposta di soggiorno si è ridotta del 20%? Il segno ‘meno’, per altro, è suffragato dal minor incasso delle soste a pagamento (-70 mila euro) che dimostra come, nel suo complesso, la stagione turistica non ha certo avuto un andamento positivo”.

Un altro dato che merita una riflessione – secondo le forze di opposizione – è il -27% di presenze registrato nel mese di settembre: “L’assessorato ha attribuito questo pessimo risultato al maltempo, peccato che nella vicina Cervia il calo a settembre sia stato solo del -13%. Tutti questi numeri ci dicono solo una cosa: che il turismo a Cesenatico sta soffrendo e che le politiche di incoming messe in atto da questa amministrazione non stanno dando i risultati attesi”.

Dopo aver espresso “dubbi” sui dati turistici forniti dalla Regione (“di cui non comprendiamo le modalità di raccolta…”), Fratelli d’Italia, Lega e Lista Civica Buda illustrano le loro proposte: “Durante i fine settimana a Cesenatico le presenze non mancano, ma da lunedì a venerdì la città si svuota. Per questo rilanciamo la necessità di iniziare a studiare un calendario eventi che non sia focalizzato esclusivamente sul sabato e la domenica, ma che venga equamente distribuito anche durante i giorni della settimana. E’ un appello che ci rivolgono gli stessi operatori turistici alle prese con una Cesenatico strapiena nel fine settimana e desolatamente vuota negli altri giorni. Spalmare gli eventi ci permetterebbe di arginare il problema del traffico congestionato nei weekend e di limitare i disagi delle strade chiuse che, a volte, complice una viabilità già compromessa, complicano la vita degli operatori turistici, generando paradossalmente un danno anziché un ‘plus’. Le chiusure delle strade, infatti, disincentivano i nostri turisti abituali che, nell’ultima estate, hanno sovente preferito altri lidi a noi vicini”.

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