CESENATICO “V” come Vera. Inizia la stagione del teatro moderno con Vera Gheno, sociolinguista che ha riscosso successi unanimi nei teatri in cui si è esibita. “Immaginare futuri con le parole” sarà al Teatro Comunale di Cesenatico (via Mazzini, 10) il 19 dicembre alle 21, quando Gheno darà vita ad un incontro tra i grammamanti e i grammarnazi.
L’occasione sarà proprizia per vedere dal vivo l’autrice e conduttrice del post “Amare Parole” per il quotidiano ilPost.

Chi può definirsi grammamante? Chi ama la lingua in modo non violento, la studia e così comprende di doverla lasciare libera di mutare a seconda delle evoluzioni della società, cioè degli usi che le persone ne fanno ogni giorno parlando. Essere grammarnazi significa difendere la lingua chiudendosi dentro a una fortezza di certezze tanto monolitiche quanto quasi sempre esili; chi decide di abbracciare la filosofia grammamante, invece, non ha paura di abbandonare il linguapiattismo, ossia la convinzione che le parole che usiamo siano sacre, immobili e immutabili. Perché per fortuna, malgrado la volontà violenta di chi le vorrebbe sempre uguali a loro stesse, le parole cambiano: alcune si modificano, altre muoiono, ma altre ancora, nel contempo, nascono. E tutto questo dipende da noi parlanti: non c’è nessuna Accademia che possa davvero prescrivere gli usi che possiamo farne; siamo noi a deciderlo e permettere il cambiamento.

I biglietti sono in prevendita su vivaticket (10 euro + prevendita in loggione; 15 euro + prevendita platea e palchi); la biglietteria del teatro aprirà il giorno dell’evento alle 19.30.

L’evento, in collaborazione con Sillaba, fa parte del cartellone del settore Cultura del Comune di Cesenatico; media partner Radio Studio Delta.
Informazioni. Ufficio Cultura e Teatro, via Armellini 18 a Cesenatico. Tel. 0547 79274. Dalle ore 10.00 alle ore 12.00 dal lunedì al venerdì (escluso festivi) – teatrocomunalecesenatico.it – cultura@comune.cesenatico.fc.it
Vera Gheno
Biografia Vera Gheno.
Sociolinguista, ricercatrice e divulgatrice italiana, Vera Gheno è specializzata in comunicazione digitale ed è traduttrice dall’ungherese. Ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca – lavorando presso la redazione della consulenza linguistica e gestendo il popolare account Twitter dell’istituzione – e per quattro con la casa editrice Zanichelli. Insegna all’Università di Firenze, dove coordina il Laboratorio di italiano scritto per Scienze Umanistiche per la Comunicazione, e in corsi e master presso diversi atenei italiani. Numerosissimi i suoi interventi scientifici e divulgativi su temi quali l’iperconnessione e le questioni di genere, diversità, equità e inclusione. Tra i suoi saggi: Guida pratica all’italiano scritto (senza diventare grammarnazi) (Cesati 2016); Tienilo acceso (con Bruno Mastroianni, Longanesi, 2018); Potere alle parole (Einaudi, 2019), Femminili singolari (Effequ, 2019), La tesi di laurea (Zanichelli, 2019), Le ragioni del dubbio (Einaudi, 2021), Chiamami così (Il Margine, 2022); l’ebook Parole contro la paura (Longanesi, 2022); la curatela dell’antologia Parole d’altro genere (Rizzoli, 2023); e L’antidoto, (Longanesi, 2023). Sul quotidiano online Il Post conduce il podcast Amare Parole.
Anna Budini

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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