Il permesso di costruire risale al 2021, poi è arrivato il Covid, il bonus 110 e le problematiche inerenti la reperibilità delle materie prime e delle ditte edili, ma oggi (congiuntura generale a parte) è arrivato il momento.
“Siamo partiti, abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo”, così la famiglia Ricci, proprietaria dell’immobile, commenta l’avvio dei lavori alla ex colonia Santa Monica, in viale Carducci a Cesenatico.
Un’area particolarmente cara alla città che entro il 2026 farà rivivere lo stile originale della ex colonia, costruita negli anni ’60 dalla dalla Caritas milanese e che ha seguito l’onda delle architetture della colonia Agip, del Palazzo del Turismo e del Palazzo Comunale di Cesenatico.

“La colonia era un albergo e rimarrà tale – commentano dalla famiglia Ricci – abbiamo pensato a una rigenerazione urbana, che possa riportare alla luce lo splendore della Santa Monica”.
Verrà diminuito il numero della camere per privilegiare l’ampiezza, verrà demolita la torre con la costruzione di una nuova area integrata alla vecchia colonia e verrà rigenerata l’ampia area esterna di 4000 metri con spiaggia privata e piscine. “Ci saranno servizi all’altezza dei nostri tempi, con un occhio particolare alla qualità, all’ecosostenibilità e ai materiali rinnovabili, ma non è finita qua, infatti alcuni servizi dell’albergo saranno aperti al pubblico cittadino”.
Ma la cosa più importante: “Verrà ripristinato lo stile della Santa Monica per tutelare il Genius Loci”, quell’atmosfera unica e irripetibile del luogo, che deriva dalla sua storia, dalla sua cultura e dalle sue caratteristiche fisiche. E allora, non resta che aspettare… e ammirare!