La morte di don Agostino ha scosso il risveglio di Cesenatico, la città infatti era molto legata al sacerdote che a Cesenatico svolse molti anni di ministero sacerdotale.
“Ciao don Ago! Mi hai fatto conoscere ed amare Gesu’ e la Sua Chiesa e per questo ti sarò grato per l’eternità! – ricorda l’ex sindaco di Cesenatico, Roberto Buda – Abbiamo passato insieme momenti incredibili in cima alle Dolomiti, in spiaggia al centro estivo, a Longiano sotto il cielo stellato di San Lorenzo in Scanno. Ricordo quando in riva al mare con la tua voce squillante, al termine della giornata, davanti ai bambini dicevi che quei colori non li avevano dipinti gli operai del Comune. Se non ti avessi incontrato sarei certamente un’altra persona. Mi hai appassionato al canto, alla politica, allo studio, all’educazione ma soprattutto alla vita! Il tuo entusiasmo è sempre stato contagioso, non passavi inosservato! Amavi alla follia Cesenatico e non perdevi occasione per tornarci. Se dovessi ricordare tutti i momenti straordinari vissuti insieme non mi basterebbe il tempo. Sei stato per me padre, grazie di tutto”.
