Sono depositati presso l’Ufficio Relazione con il Pubblico, al piano terra della sede del comune, i moduli per la sottoscrizione del referendum per ottenere la riduzione dell’iva sui prodotti per l’igiene femminile e alcuni prodotti per la prima infanzia.
Nella presentazione del referendum si legge: “Con il presente disegno di legge e la contestuale riduzione dell’IVA al 5%, lo Stato affronterebbe una spesa annuale irrisoria di fronte al risparmio di più di 200 euro per le famiglie italiane. Questa proposta di legge persegue vari obiettivi: sostiene le famiglie italiane, promuove l’equità di genere e incentiva la natalità.
Il costo stimato per l’attuazione di questa misura è pari a 180 milioni di euro annui. Per garantire la sostenibilità economica dell’iniziativa, si propone di ridurre le dotazioni finanziarie attualmente destinate ai due rami del Parlamento, che sono rimaste invariate nonostante la riduzione del numero dei parlamentari.
Il taglio dell’IVA sui prodotti per l’igiene femminile e di alcuni prodotti per la prima infanzia non riguarda solo le donne o le famiglie con figli piccoli, ma è una battaglia di civiltà che può essere vinta grazie al contributo di ognuno di noi!”.