Quella del Coapi è una delle poche realtà che dopo le manifestazioni continua a farsi sentire a scadenza quasi regolare. Alla sua lotta, spesso chiamata protesta dei trattori, si sono uniti anche sindaci e rappresentanti dei pescatori tra cui quelli di Cesenatico. Una delle manifestazioni ha toccato anche il molo di ponente nei mesi scorsi (qui il servizio). E ora la protesta si sposta a Roma dove il Coapi porterà le proprie ragioni.

Nei suoi mesi di lotta, per chiedere più sostegno a pesca e agricoltura nostrana, il Coapi ha accolto anche l’interesse di molti sindaci del territorio. Monica Rossi, prima cittadina di Mercato Saraceno, sarà accanto al movimento in rappresentanza delle fasce tricolori della Romagna. Anche il sindaco Matteo Gozzoli ha espresso il proprio appoggio.
Nevio Torresi di Cesenatico sarà presente all’incontro in qualità di delegato nazionale del settore pesca del Coapi.
Il 19 marzo, presso l’hotel Nazionale di Piazza Montecitorio 131 ci sarà un incontro del “movimento dei trattori” insieme ai sindaci che hanno espresso il proprio sostegno alla causa. La giornata sarà divisa in due parti. Nella prima si farà un bilancio dei prima 50 giorni di attività. Nella seconda si affronterà la volontà di portare avanti un movimento popolare insieme ai sindaci. lo scopo è quello di far comprendere alla politica nazionale lo stato di crisi delle piccole e medie imprese del settore primario e artigiano.
Ma è nella parte finale della locandina che si legge l’intento evocativo in grado di riassumere l’obiettivo della protesta.
Sindaci, uomini e donne delle istituzioni, contadini, artigiani e pescatori insieme per garantire la democrazia delle comunità rurali difendendo il territorio e i diritti dei cittadini e della natura.