In merito alla notizia veicolata dal Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) secondo la quale il Ministero dell’Interno avrebbe intenzione di chiudere la centrale operativa del Commissariato di Polizia di Cesena, il sindaco Matteo Gozzoli, spiega «Non posso che unirmi allo stupore e allo sconcerto già espressi dal Sindaco di Cesena Enzo Lattuca».
Il primo cittadino di Cesenatico rappresenta, infatti, che: «questa scelta che ovviamente porterebbe a dislocare la centrale operativa su Forlì non rappresenta solo un allontanamento dalle aree del cesenate di un presidio importante di sicurezza ma significherebbe sguarnire il nostro territorio che ricordo ancora una volta non è caratterizzato solo da Cesena ma anche dalla costa con circa 5 milioni di presenze turistiche annue di cui 3,5 solo a Cesenatico che nei mesi estivi, grazie anche alle donne e agli uomini del Commissariato vede l’apertura di un importante servizio di Posto di Polizia estivo che insieme alle forze dell’ordine già presenti nel territorio contribuisce in modo deciso ad elevare i livelli di sicurezza».

Gozzoli conclude «Gioverebbe ricordare al Ministero dell’Interno che anche nel recente Processo Radici è emersa l’importanza di avere presidi delle forze dell’ordine di prossimità, anche per il contrasto alla criminalità organizzata. La speranza è quella che si tratti solo di una notizia non confermata, se ciò non dovesse essere sarò al fianco del Sindaco di Cesena nel coinvolgere tutti i rappresentanti istituzionali affinché il Ministero riveda questa scelta che valuto profondamente sbagliata».