Imperversano le truffe: che siano attraverso chiamate ai nostri cellulari, piuttosto che su whatsapp occorre davvero prestare la massima attenzione ogni volta che riceviamo qualcosa che ci insospettisce compreso il “click” – spesso automatico e involontario – su di un link.
Qualche giorno fa abbiamo scritto un servizio sulla truffa ribattezzata “truffa del curriculum”, seguita da quella via whatsapp ridenominata “Vota la figlia della mia amica”.
Quest’ultima è particolarmente insidiosa in quanto il messaggio arriva da un’amico e non da un numero sconosciuto.
Il messaggio recita così: “Ciao per favore votate per Federica in questo sondaggio, è la figlia di una mia amica. Il premio principale è una borsa di studio per l’istruzione gratuita per tutto il prossimo anno, questo è molto importante per lei. Grazie mille! (accompagnato da un link per votare)”.

Cliccando sul link si riceve, però, una richiesta di log in, cui fa seguito un sms con un numero da copiare.
In quel momento il gioco è fatto (nostro malgrado): i nostri dati whatsapp, infatti, sono già finiti in altre mani e in pochissimo tempo il link è già stato inviato in automatico a tutti i contatti della nostra rubrica, come fosse una catena di Sant’Antonio. A colui che questa catena l’ha fatta cominciare, invece, si blocca whatsapp con l’impossibilità di salvare i messaggi che vi sono contenuti.