Su di loro pendeva un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. Un obbligo a cui si erano sempre sottratti fino a quando i due nordafricani, rispettivamente di 26 e 30 anni, non sono stati fermati dai Carabinieri del comando di Cesenatico e accompagnati al centro permanenza per i rimpatri di Gradisca d’Isonzo, dove avverrà il successivo rimpatrio nel loro paese di origine. L’identificazione è stata effettuata dai militari dell’Aliquota Radiomobile nei pressi della stazione ferroviaria di Cesenatico nell’ambito di un’attività di controllo del territorio.

“Durante il periodo estivo – si legge in una nota dell’Arma – saranno intensificati i servizi di prevenzione svolti dai Carabinieri della Compagnia di Cesenatico e finalizzati alla prevenzione e repressione di episodi di criminalità e di degrado urbano, anche mediante l’impiego di una squadra di intervento operativo del Quinto Reggimento Carabinieri “Emilia Romagna”, impegnata nella giurisdizione di questo comando fino al 31 luglio, nonché mediante l’impiego di una pattuglia di motociclisti dell’Aliquota Radiomobile che consentirà una maggior rapidità di intervento ed una più capillare attività di controllo del territorio”.