Nella serata di giovedì 1° agosto, i militari della Stazione carabinieri hanno arrestato un 18enne, un 20enne e un 26enne, stranieri, per resistenza a pubblico ufficiale e denunciati per furto aggravato in concorso.
I militari, nel corso di un servizio di controllo a Cesenatico, sono stati allertati dalla Centrale operativa in quanto poco prima, una turista 54enne aveva comunicato di aver subito il furto della propria borsa mentre era intenta a riposare in uno stabilimento balneare a Ponente. Accortasi del furto, la vittima aveva inseguito i tre malfattori, riuscendo a farsi consegnare la borsa, ma constatando l’ammanco del proprio telefono cellulare, dopo che i tre sconosciuti si erano allontanati facendo perdere le proprie tracce.

Ricevuta una compiuta descrizione dei tre malfattori, i militari della Stazione di Cesenatico si sono messi alla ricerca degli stessi, rintracciandoli poco dopo in viale Roma. Sottoposti a controllo, all’interno dello zaino di uno dei tre stranieri è stato rinvenuto il telefono cellulare della vittima e, a tal punto, al fine di sottrarsi alle conseguenze previste, tutti e tre hanno dato in escandescenza, minacciando e spintonando i militari, venendo infine bloccati, ammanettati e dichiarati in stato di arresto per resistenza a un pubblico ufficiale.
Condotti in caserma, con l’ausilio di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile e una pattuglia del distaccamento estivo della Polizia di Stato di Cesenatico, gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida della misura precautelare, svoltasi nella mattinata di martedì 6 agosto, all’esito della quale il giudice del tribunale di Forlì ha convalidato gli arresti, applicando la misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Forlì-Cesena in attesa della prossima udienza fissata per il prossimo 2 settembre.