Stanno per tornare le giornate FAI: sabato 22 e domenica 23 marzo, anche nella nostra Regione, è in programma l’evento primaverile dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.
Sarà possibile visitare palazzi, oratori, strutture che generalmente non sono accessibili al pubblico: alcune iniziative sono ad ingresso libero senza la necessità di prenotazione.

Una carrellata su cosa è visitabile, suddiviso per comuni:
– Palazzo Malvezzi Campeggi, situato al numero 22 di via Zamboni, è un importante esempio dell’architettura rinascimentale bolognese. La sua costruzione è iniziata nel 1522 ed è stata completata nel 1548. Fu voluta da Cesare di Giovanni Malvezzi, componente di una delle famiglie più influenti della città. Il Palazzo nel 1974 fu acquisito dall’Ateneo di Bologna: attualmente l’edificio ospita una delle sedi del Dipartimento di Scienze Giuridiche;
– Museo Marionanni-virgola si trova al numero 94 di via Santo Stefano. È caratterizzato da una corte interna, una meridiana di luce ed un orologio meccanico che accompagna i visitatori salendo le scale;
– Ex direzione sanitaria ospedale psichiatrico provinciale Luigi Lolli. Si trova a Imola, oggi proprietà dell’Ausl, copre una superficie di oltre 40mila metri quadrati. I vari padiglioni sono collegati da portici e ampi spazi verdi;
– La chiesa di San Domenico si innalza in piazza Antonio, nel centro storico di Budrio. È caratterizzato da un portico ornato da quattro statue barocche;
– Palazzo Comelli si trova nel borgo storico di Ca’Melati. Dentro vi è conservato un archivio storico aperto alla consultazione e conserva la documentazione di grande interesse economico e culturale per ricomporre la storia di questa parte dell’Appennino Bolognese;
– Borgo di Portonovo, dove si potrà svolgere un tour immergendosi nella storia antica e moderna del Borgo e della chiesa del posto, circondati dalla natura;
– Abbazia di santa Cecilia della Croara di cui il primo documento è datato 14 novembre 1095. Nel 2005 l’Abbazia di Santa Cecilia della Croara è stata dichiarata Patrimonio UNESCO. Nel tour si attraverseranno gli antichi corridoi monastici, il chiostro con il pozzo, le sale affrescate, soffermandoci anche sulla coltivazione degli orti, mentre passeggeremo nell’area verde circostante;
– Un’occasione per stare a contatto con la natura durante le giornate Fai è quello di fare il tour nel Parco regionale dell’abbazia di Monteveglio visitando anche il borgo ricco di storia con la possibilità di scoprire la flora e la fauna locale;
– Medelana è una località sopraelevata di Marzabotto, crocevia dal medioevo fino ai nostri giorni. Durante queste giornate si effettueranno visite esterne al borgo “Casamento” ed al complesso Chiesa/Castello di Medelana seguendo un percorso fatto ad anello della durata di circa 45′;
– Casa Cesare Maltoni, censita nelle “Case e studi delle persone illustri dell’Emilia-Romagna”, è stata residenza, luogo di studio e di ricerca dell’illustre oncologo noto a livello internazionale, nato nel 1930 a Faenza, e morto a San Lazzaro nel 2001.
– Capanna Rustica già del Giardino di Palazzo Milzetti, testimonianza di arredo di giardino romantico, una straordinaria documentazione della cultura faentina di metà ‘800;
– Impianto idrovoro “Madonna del pino”, entrato in funzione nel 1918 è un elemento fondamentale della storia della Bonifica meccanica sul territorio cervese . Grazie alla rete degli impianti di sollevamento presenti sul territorio, è stato possibile bonificare e sottrarre alla palude centinaia di ettari permettendone la coltivazione;
– Biblioteca Oriani e zona Dantesca, si sviluppa a ridosso e attorno alla Tomba di Dante e della chiesa di san Francesco come Zona del silenzio fra il 1921 e il 1936, assumendo le vesti di uno scenario neomedievale. La biblioteca nasce come emanazione statutaria della Fondazione Casa di Oriani, uno degli autori più originali della letteratura italiana fra Otto e Novecento;
– Chiesa di Santa Giustina, si affaccia sulla piazza del Duomo e vi sorgono alcuni dei più importanti monumenti come il Battistero Neoniano circondato da giardino e cattedrale settecentesca, seminario arcivescovile e alcuni storici edifici civili. Al centro si trova un’ampia aiuola dalla quale si innalza una colonna di granito reggente una veneziana statua della Madonna;
– Museo Francesco Baracca, dedicato all’eroe del volo della prima guerra mondiale e si trova, oggi, nel centro storico di Lugo di Romagna, la località nella quale era nato l’eroe il 9 maggio 1888;
-Palazzo Ghetti: residenza storica e fabbrica dei fiammiferi è il complesso architettonico ottocentesco posto all’interno del quale oggi si trova il Borgo di San Giovanni lungo l’attuale via XX Settembre;